Je so pazzo 2026: una giornata di musica, palco e amicizie ritrovate
Venerdì scorso sono stato a Orsago per la semifinale macroregionale di “Je so pazzo 2026”.
Devo essere sincero: mi sono iscritto soprattutto per rivedere i miei “compagni di TMF”.
Dopo il Tour Music Fest avevamo organizzato una serata pizza e, tra una chiacchiera e l’altra, ci eravamo invitati reciprocamente a partecipare ad altri concorsi. Io, in realtà, non avevo dato troppo seguito alla cosa… finché, parlando con uno di loro, non è saltato fuori che si sarebbero rivisti proprio a Orsago.
A quel punto la voglia di ritrovarli ha avuto la meglio: ho aperto il sito del concorso e, nel giro di 48 ore, ho inviato provino e iscrizione. Sono stato valutato, accettato e poco dopo ho ricevuto la conferma che ci sarei stato anch’io.
La parte divertente? Ho spiegato alla disponibilissima ragazza dello staff che, se non fossi riuscito a partecipare proprio quel giorno e a quell’ora, per me la cosa avrebbe perso gran parte del senso… e lei mi ha accontentato! 🙂
Grazie a questa nuova avventura ho quindi avuto l’occasione di reincontrare i miei amici artisti conosciuti durante il Tour Music Fest. Persone con cui si crea una sintonia particolare, perché quando condividi ore di masterclass, prove, attese e canzoni, alla fine resta qualcosa di vero.
La giornata è stata davvero piacevole sotto tutti i punti di vista: un bel palco, un ottimo impianto audio, il sole, tanta musica e un clima molto positivo.
Per la mia esibizione ho scelto “Celeste Nostalgia” di Riccardo Cocciante (anzi, l’ha scelta mia moglie! :-D), un brano che sento molto vicino e che continuo a cantare con grande piacere ogni volta che ne ho l’occasione.
Il video che ho pubblicato su YouTube non è una registrazione professionale. È semplicemente uno spezzone ripreso da una delle mie amiche del TMF, Fabiana (che ringrazio tanto!). Va bene anche così, perché racconta il momento per quello che era: una giornata vissuta con leggerezza, serenità e voglia di stare bene attraverso la musica.
Negli ultimi tempi mi sto accorgendo di una cosa importante: oggi vivo questi eventi in modo molto diverso rispetto al passato.
Non salgo più su un palco pensando a cosa devo dimostrare.
Salgo, canto… e mi godo il momento.
Ed è una sensazione bellissima.


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