Tour Music Fest 2025: Ecco il Gran Finale di una storia straordinaria
Rivedere il video della mia Finale Europea al Tour Music Fest 2025, a distanza di quasi un mese, è stata un’esperienza incredibile. È come rituffarsi in quei momenti, ma con occhi diversi: più lucidi, più consapevoli, capaci di cogliere dettagli che sul palco sfuggono.
Rivedermi lì, sul palco del Teatro Titano, mi ha fatto capire quanto fossi davvero padrone della scena. Tranquillo, sicuro, concentrato: la paura che avevo provato si era trasformata in energia pura. Ho visto come la mia voce non mi abbia mai tradito, come la respirazione e la postura studiata con cura mi abbiano permesso di vivere ogni nota con libertà. E soprattutto ho rivisto l’intensità del mio cuore, la capacità di trasmettere emozione autentica, che è ciò che conta davvero. Questo risultato non è nato dal caso: è stato il frutto di ore di studio, di concentrazione, ma soprattutto del sostegno incrollabile di mia moglie prima di entrare nel backstage e dell’energia di tutto il team del TMF mentre aspettavo il mio momento, con la coach e amica Francesca Sardenna in testa a tutti.
Guardando i gesti, le espressioni e i movimenti, ho percepito quanto la mia immedesimazione nei personaggi – Quasimodo, Frollo, Febo – abbia attraversato lo sguardo e il corpo, arrivando a chi mi ascoltava. Ho rivisto i sorrisi, gli applausi, la vibrazione della sala… e ho realizzato quanto la condivisione di un’emozione vera sia più grande di qualsiasi classifica o premio.
Quello che rimane, oltre al risultato ufficiale, sono i momenti autentici fuori dal palco: i complimenti inaspettati, i “vincitore morale” sussurrati da sconosciuti, la cena con gli altri finalisti, le risate e le amicizie nate all’istante. Rivedere tutto attraverso il video mi ha fatto apprezzare ogni gesto, ogni sguardo, ogni piccola sfumatura che prima sfuggiva tra la tensione e l’adrenalina.
Un insegnamento prezioso che porto con me dal TMF, grazie al grande coach Gabriele Giorgi, riguarda proprio l’arte di rivedersi. Un difetto comune dei cantanti è quello di non voler riascoltare o riguardare le proprie esibizioni, perché non riconoscono la propria voce. È un fenomeno fisiologico, naturale. Ma Gabriele ci ricorda che l’artista deve riguardarsi, perché quello che vede lui è ciò che vedrà anche il pubblico: se non piace a lui, non potrà piacere agli altri. E sapete una cosa? In questo video mi sono piaciuto. Anzi, mi sono emozionato. E spero che questa emozione arrivi anche a chi vorrà guardarlo.
Ora so con certezza che questa esperienza mi ha arricchito come artista e come persona. Non è solo la tecnica o l’interpretazione: è l’umiltà, la costanza nello studio, la pazienza e l’amore che mi sostengono – in primis quello di Liuba – che rendono possibile tutto questo.
Rivedere la performance mi ha fatto crescere di due taglie: ho sentito la gratitudine per il percorso fatto, l’orgoglio per il risultato ottenuto e la certezza che se ci sono arrivato io, ci si può arrivare. L’esperienza al TMF 2025 è un punto fermo nella mia storia: un momento di pura verità artistica, che mi accompagnerà per sempre.
Guarda il video completo della mia performance ufficiale:


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