Roberto Quintavalle - Di nuovo al Tour Music Fest 2025 Music Camp per la Live Audition

City Music Camp 2025: ci son cascato di nuovo!

Quest’anno, lo ammetto, non volevo partecipare. Dopo l’esperienza dell’anno scorso a San Marino — arrivare in finale al Tour Music Fest, un concorso europeo con 28mila candidati… una vera “impresa cosmica” — ero tentato di dire “basta, ho già dato”. Eppure, qualcosa ha acceso di nuovo in me la voglia di tornare al City Music Camp del Tour Music Fest a Monselice.

Il mio concerto del 16 luglio a Portogruaro mi aveva già fatto vivere una rinascita artistica: tre ore di spettacolo tutto mio, con il mio nome in cartellone, in cui ero io il protagonista assoluto. L’emozione di vedere le persone fermarsi ad ascoltarmi, alcune per tutto lo spettacolo, mi ha appagato in modo completo e radicale. Poi è arrivato Sanremo New Talent 2025… e ho capito che questa adrenalina, quel sentimento di riconoscenza mischiato a soddisfazione, è una droga: non si smette mai di godere della magia del palco.

Tornando al camp, i motivi che mi hanno spinto a partecipare sono stati tanti: l’ambiente accogliente, il grande rispetto riservatomi a San Marino, tutto ciò che avevo imparato nelle lezioni — tecnica vocale, interpretazione, presenza scenica — e la professionalità dei coach, che ti guidano con passione e ti valutano con attenzione. La competizione passa in secondo piano: ciò che resta è la crescita artistica e personale.

Durante i due giorni di full immersion, l’aria era di complicità: nel mio gruppo Senior, otto persone che non sono mai state in competizione, anzi, facevamo il tifo l’uno per l’altro. Essere riconosciuto dai coach che avevo conosciuto l’anno scorso, e sentire i loro complimenti sui miglioramenti, è stata una gioia immensa.

E poi c’è stata la Live Audition: quei 20 minuti prima di entrare, i 5 minuti dopo, il cuore che batte all’impazzata… durante l’esibizione, paradossalmente, “non ci sei”: sei concentrato, immerso nella musica, nella tecnica, nella presenza scenica. È lì che comprendi davvero perché fai tutto questo: crescere, metterti alla prova, vivere l’emozione pura di cantare davanti a un pubblico e una giuria preparata.

Se dovessi racchiudere questa esperienza in un messaggio per chi sogna di fare musica, direi: “Fallo! Fallo per te stesso e per nessun altro! Chi ti giudica male è invidioso della tua determinazione. Non permettere a nessuno di minare la tua passione! Sii umile, curioso, caparbio… ma sii sempre te stesso! Che tu vada al Madison Square Garden o al patronato dei bambini, è meraviglioso che ci sia qualcuno che ti ascolta. Sii sempre fiero!”

Infine, uno sguardo al futuro: il 30 ottobre saranno pubblicati i nomi dei finalisti del Tour Music Fest 2025, e dal 5 novembre arriveranno le schede di valutazione, le recensioni artistiche e i video delle performance.

E naturalmente non potevo non condividere parte di questa esperienza sui social! I miei amici e i follower hanno già potuto vedere qualche scorcio e qualche momento dietro le quinte, e il Tour Music Fest stesso ha invitato a raccontare questa avventura attraverso un reel o una storia… che verranno ripubblicati sui loro canali ufficiali. Il viaggio continua, e io non vedo l’ora di vivere ogni momento e di condividere la mia passione per la musica con chi mi segue!

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